C’è qualcosa in comune tra il mare e il marmo?

Caro cliente, siamo felici di vederti qui. Poco tempo fa, insieme al nostro team dei social media, abbiamo deciso di aprire una nuova sezione sul nostro sito web, dedicata agli argomenti più rilevanti. Scrivendo articoli, ci proponiamo di chiarire i dubbi e rispondere alle domande più frequenti che i nostri clienti possono incontrare prima dell’acquisto o durante il lavoro sui loro progetti.

Ancora oggi possiamo vedere quanto sia bello e resistente il marmo. Pensa al Palazzo Topkapi a Istanbul, alle vecchie strade di marmo a Verona, alle fontane e agli altri edifici architettonici dove è stato applicato. Dopo secoli, la sua superficie è diventata liscia e lucida come il marzapane, ma continua a mantenere la sua durezza e bellezza.

Ora torniamo un po’ indietro al processo di formazione delle rocce. Sai quanti anni impiega la natura per formare quel bellissimo piano della cucina (se ce l’hai, naturalmente)? E perché ogni pietra ha un motivo irripetibile? Perché i marmi hanno colori diversi e da paese a paese, da cava a cava, la differenza è ancora più evidente?

Cercherò di non usare troppi termini difficili, ma spiegherò le cose in modo semplice. Cominciamo punto per punto.
 

a) Perché il colore del marmo è diverso?

Immagina una torta a strati di pan di spagna colorati. Per colorarla cosa ti serve? Esatto, un colorante. In natura i “coloranti” sono gli elementi chimici. L’ossido di ferro crea tonalità gialle o marroni, ferro e feldspato tonalità rosa e rosse. La serpentina dà un colore verde, mentre il porfido dona una tonalità viola.

Ci sono anche marmi dorati, rosa e blu che traggono il loro colore da diversi depositi minerali. Come la crema che colora il pan di spagna, così i minerali tingono il marmo.
 

b) Cos’è esattamente il marmo?
 

Il marmo è una roccia metamorfica composta da minerali carbonatici ricristallizzati, generalmente calcite o dolomite. Inizia la sua vita come calcare, che sotto calore e pressione intensi si trasforma fisicamente e chimicamente.

c) Come si forma il marmo?
 

Si forma durante il processo di metamorfismo dei minerali carbonatici. Sotto il calore e la pressione del magma o delle placche tettoniche, il calcare ricristallizza, cambia la struttura e i cristalli di calcite crescono e si intrecciano. Le varietà più famose provengono dall’Italia e dalla Grecia.

d) Come compaiono le venature nel marmo?
Le venature sono causate dai depositi minerali. Possono formare linee sottili e delicate o grandi strisce di colore che ricordano fumo. Questo è ciò che rende unici Bianco Gioia, Statuario e Calacatta.

In conclusione, assistere all’estrazione del marmo in cava, alla sua lavorazione in fabbrica e alla perfezione del prodotto finale dà la sensazione di far parte di una bellezza naturale unica.

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"Savaş Mermer"

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